La descrizione del moto di un corpo dipende sempre dall'osservatore che compie la misura. Un sistema di riferimento è costituito da una terna di assi cartesiani spaziali e da un orologio per misurare il tempo.
Il moto non è una proprietà intrinseca di un corpo, ma è un concetto relativo al sistema scelto.
Sistemi Inerziali
Un sistema di riferimento si dice inerziale quando in esso è valido il Primo Principio della Dinamica:
Se ΣF = 0 applicate ad un corpo, questi persevera in uno stato di quiete o di moto rettilineo uniforme
v = costante
Principio di Relatività Galileiana
Tutti i sistemi di riferimento inerziali che si muovono l'uno rispetto all'altro con moto rettilineo uniforme sono fisicamente equivalenti: nessun esperimento meccanico interno permette di distinguere la quiete dal moto rettilineo uniforme.
Sistemi Non Inerziali
Un sistema di riferimento che accelera rispetto a un sistema inerziale è detto non inerziale:
In esso i corpi accelerano anche se su di essi non agisce alcuna forza reale d'interazione!
Per salvare formalmente la legge fondamentale della dinamica
F = m a,
l'osservatore non inerziale deve introdurre le forze apparenti (o fittizie).
Forze Apparenti
Dovute unicamente all'inerzia della materia che si oppone all'accelerazione del sistema di riferimento:
Forza di Trascinamento:(es. frenata o accelerazione di un veicolo)
Ftrasc = -m ap
Forza Centrifuga: (diretta radialmente verso l'esterno in sistemi rotanti)
Fcentr = m ω2 r
Forza di Coriolis: (devia i corpi in movimento sulla piattaforma)
FCor = - 2 m (ω × v)
🔭 Laboratorio (Traiettoria nel Lab)
🛸 Piattaforma (Traiettoria Relativa)
● Sfera (m = 1 kg)━ Traiettoria nel Lab (v)━ Traiettoria su Piattaforma (v')━ Vettori Velocità
Tempo trascorso (t)0.00 s
Velocità nel Lab (v)2.00 m/s
Velocità su Piattaforma (v')2.00 m/s
Tipo di Riferimento MobileInerziale
Avvia l'esperimento per osservare simultaneamente la traiettoria della sfera nei due sistemi di riferimento.