In questa sezione sperimentiamo la composizione di due moti simultanei e reciprocamente indipendenti lungo direzioni ortogonali.
Questo moto è il risultato della composizione di:
Il corpo viene sparato da una quota iniziale h con velocitĂ esclusivamente orizzontale:
L'obiettivo è ricavare un'equazione che leghi le variabili spaziali x e y.
Dalla equazione:
ricaviamo t
sostituendo il valore ottenuto di t nella equazione:
otteniamo:
che rappresenta l'equazione di una parabola con vertice nel punto di lancio.
Questo moto è il risultato della composizione di:
Il corpo viene sparato da una quota iniziale h con velocitĂ v0 e con inclinazione α verso l'alto:
L'obiettivo è ricavare un'equazione che leghi le variabili spaziali x e y.
Dalla equazione:
ricaviamo t
sostituendo il valore ottenuto di t nella equazione:
otteniamo:
che rappresenta l'equazione di una parabola con concavitĂ rivolta verso il basso.
Al culmine della traiettoria la componente verticale della velocitĂ si annulla (vy = 0):
Si veda l'esperianza laboratoriale del lancio verso l'alto del moto uniformemente accelerato.
Supponiamo un corpo lanciato dal suolo in direzione obliqua verso l'alto. La gittata è la distanza tra il punto di lancio e quello di ritorno al suolo.
Per il calcolo prendiamo l'equazione della traiettoria del corpo co h=0
Imponendo y=0 si determinano le ascisse dei due punti in cui la parabola incontra l'asse x. Uno è l'origine degli assi x=0. L'altro è il punto in cui il proiettile tocca il suolo
Da quest'ultima si ricava: