Un punto materiale si muove di moto circolare uniforme quando percorre una traiettoria circolare con velocità di modulo costante.
Il vettore velocità istantanea v ha lo stesso modulo in tutti i punti della traiettoria ed è tangente in ogni istante alla circonferenza (chiamata per questo velocità tangenziale).
Per descrivere la periodicità del moto si introducono due grandezze fondamentali:
La regola che lega la frequenza al periodo e viceversa e:
Poiché lo spazio percorso in un periodo è la lunghezza della circonferenza:
e il tempo impiegato a percorrerla è il periodo T, la velocità nel moto circolare uniforme (velocità tangenziale) si calcola con la formula:
La posizione del corpo è individuata dal raggio r che forma con l'asse di riferimento un angolo θ.
Nel S.I. l'angolo si misura in radianti [rad], definiti come rapporto fra la lunghezza dell'arco e il raggio r:
| Gradi | 0° | 30° | 45° | 60° | 90° | 180° | 270° | 360° |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rad | 0 | π/6 | π/4 | π/3 | π/2 | π | 3π/2 | 2π |
La rapidità con cui il raggio vettore descrive l'angolo al centro è la velocità angolare:
In un giro completo:
Il legame fondamentale con la velocità tangenziale vale:
Sebbene il modulo della velocità tangenziale sia costante, la direzione del vettore velocità cambia continuamente. Il corpo è quindi soggetto a un'accelerazione diretta istante per istante verso il centro: